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Rughe della marionetta: cosa sono e come eliminarle con la medicina estetica

Rughe della marionetta, come eliminarle senza stravolgere il sorriso?

C’è una foto in cui ti riconosci sempre meno. Non è l’età sul viso in generale, è qualcosa di più preciso: due linee che scendono dagli angoli della bocca verso il mento e che, anche quando sei di ottimo umore, restituiscono un’aria stanca o imbronciata. Le chiamiamo rughe della marionetta: come eliminarle è la domanda che ci arriva più spesso in consulenza, insieme a un’altra, altrettanto importante. Si può fare senza stravolgere il mio viso?

La risposta è sì: in molti casi la medicina estetica può attenuarle senza ricorrere alla chirurgia. Filler di acido ialuronico, tossina botulinica e biostimolazione possono entrare nel percorso, ma non nello stesso modo per tutti, la scelta dipende da ciò che ha originato il solco nel singolo caso.

È proprio questo il punto di partenza: prima capire perché si è formato, poi decidere come intervenire.

Rughe della marionetta, come eliminarle: le cause principali

In ambito medico si parla di pieghe melomentali, da non confondere con le rughe nasolabiali, quelle che scendono invece dai lati del naso verso gli angoli della bocca. Sono zone vicine, a volte trattate nella stessa seduta, ma l’origine e la tecnica non coincidono.

Dietro la comparsa di questo solco raramente c’è una causa sola. Con gli anni possono ridursi il volume e il sostegno dei tessuti del terzo medio e inferiore del viso, rendendo più evidente la discesa della commessura labiale. In alcuni pazienti contribuisce anche l’attività del muscolo depressore dell’angolo della bocca, che con la sua contrazione ripetuta accentua la piega. Il fumo e l’esposizione solare non aiutano, perché accelerano la degradazione delle fibre elastiche, e anche un dimagrimento importante può lasciare la pelle meno compatta di prima.

Capire quale di questi fattori pesa di più nel tuo caso, tra perdita di sostegno, componente muscolare e qualità della pelle, è il primo passo per scegliere un trattamento su misura invece di un protocollo standard.

Filler, botox o entrambi? Come si orienta la scelta

Qui non esiste una risposta uguale per tutti, e diffidiamo di chi la propone come tale.

Quando il solco è associato a una perdita di sostegno o volume, il medico può valutare un filler di acido ialuronico per recuperare sostegno nei tessuti e attenuare la profondità del solco. Quando invece è la componente muscolare a contribuire alla discesa degli angoli della bocca, il medico può valutare anche l’uso della tossina botulinica. Trattandosi di un’area molto vicina ai muscoli che regolano il movimento delle labbra, qui la scelta del punto e del dosaggio richiede particolare precisione: è il tipo di dettaglio che, in fase di consulenza, i nostri medici valutano con particolare attenzione.

Quando la qualità della pelle rappresenta una componente importante del problema, il medico può affiancare trattamenti di biostimolazione del viso per lavorare su compattezza e qualità cutanea. E se a determinare il solco concorrono più fattori insieme, un approccio combinato tra i vari trattamenti resta un’opzione che il medico può valutare in consulenza. Non è un caso isolato: chi tratta le rughe della marionetta spesso lavora anche sul contorno labbra, perché il viso invecchia come un insieme, non zona per zona.

La tabella seguente riassume in sintesi quando il medico può valutare ciascun approccio.

TRATTAMENTO QUANDO PUÒ ESSERE VALUTATO OBIETTIVO
Filler di acido ialuronico Quando il solco è legato a perdita di sostegno o volume Recuperare sostegno nei tessuti e attenuare il solco
Tossina botulinica Quando la componente muscolare contribuisce alla discesa della commessura Ridurre la componente di trazione muscolare
Biostimolazione Quando la qualità della pelle è una componente rilevante del problema Supportare qualità e compattezza cutanea
Approccio combinato Quando più fattori concorrono insieme al solco Agire su più componenti quando indicato

La differenza tra botox o filler dipende soprattutto da cosa deve fare il prodotto in quel punto del viso: aggiungere volume o rilassare un muscolo.

Le abitudini che aiutano a proteggere la qualità della pelle

Il trattamento fa la sua parte, ma dopo la seduta alcune abitudini quotidiane aiutano soprattutto a proteggere la qualità della pelle nel tempo. Proteggere la pelle dal sole tutto l’anno, non solo in estate, aiuta a limitare il danno da fotoesposizione e a preservare la qualità cutanea nel tempo. Smettere di fumare, se sei fumatore, elimina uno dei fattori associati all’invecchiamento cutaneo precoce.

Anche mantenere un peso stabile aiuta, perché variazioni importanti e frequenti possono modificare i volumi del viso e la tensione dei tessuti. E i controlli programmati con il medico, più che un obbligo, sono l’occasione per rivalutare insieme il risultato nel tempo e capire se e quando serva un ritocco.

Rughe della marionetta, come eliminarle con Clinic Cinecittà

Se quel solco allo specchio ti restituisce un’espressione che non senti tua, da Clinic Cinecittà trovi un percorso pensato sul tuo viso, non un protocollo uguale per tutti.

In consulenza, i nostri medici osservano la tua mimica, la qualità della pelle e i volumi del terzo inferiore del viso per capire da cosa nasce davvero il tuo solco, prima ancora di proporti un trattamento. È un passaggio fondamentale: in quest’area l’obiettivo è sempre attenuare la piega senza toccare la naturale mobilità della bocca, per un risultato che si vede ma non si “sente”.

Contattaci per prenotare una consulenza sulle rughe della marionetta, come eliminarle, e scoprire insieme il percorso più adatto a te.

Glossario per la lettura

  • Piega melomentale. Termine utilizzato per indicare la piega che si estende dall’angolo della bocca verso il mento, comunemente chiamata ruga della marionetta.
  • Muscolo depressore dell’angolo della bocca. Muscolo che, con la sua attività, può contribuire alla discesa della commessura labiale.
  • Terzo inferiore del viso. Area del volto che comprende bocca, mento e mandibola, spesso interessata da questo tipo di trattamenti.
  • Commessura labiale. Punto di unione delle due labbra agli angoli della bocca.
  • Fibre elastiche. Componenti del derma responsabili dell’elasticità della pelle, la cui degradazione favorisce il cedimento cutaneo.